Biografia

foto Andrea Montepaone (2002)

Andrea Montepaone è nato il 21 novembre 1978 a Roma, dove vive tuttora, e ben presto ha dimostrato un’innata disposizione per la musica: ha iniziato a dodici anni gli studi di pianoforte e armonia, con l’idea di diventare direttore d’orchestra, con il M° Marco Albrizio che ha guidato i suoi primi passi nel mondo della musica classica. Poco più tardi è fatta strada in lui anche una notevole passione per il cinema che lo ha spinto, continuando comunque gli studi musicali, ad interessarsi fortemente a questa disciplina: è entrato, infatti, nella giuria del Premio David Scuola dell’Ente David di Donatello e ha ricevuto nel 1998 il primo premio per la migliore analisi cinematografica dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo collegata a tale ente.

Iscrittosi al corso di laurea in DAMS (Disciplina delle Arti, Musica e Spettacolo) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre dove si è laureato in filmologia con brillanti risultati nell’autunno 2002, egli ha trovato finalmente la sua strada specializzandosi nella musica da film, unico genere che gli ha permesso di coniugare i suoi interessi. Nel 1999 l’incontro con il M° Stelvio Cipriani, celebre autore di colonne sonore, ha confermato la sua vocazione per tale aspetto della musica e, sotto la guida di questo artista, ha intrapreso un perfezionamento in pianoforte e composizione acquistando, come esecutore, l’eleganza di un tocco morbido e la tecnica dell’improvvisazione. foto Andrea Montepaone con il maestro Stelvio Cipriani (2006)

Ciò lo ha portato alla scelta di diffondere la musica da film allo scopo di far conoscere e apprezzare un genere di musica all’epoca insolito nelle sale da concerto. È nato perciò il progetto Note di cinema, un concerto delle più importanti colonne sonore della storia del cinema da lui stesso arrangiate, che lo ha visto impegnato, spesso accompagnato anche da una formazione musicale e una proiezione video, in diversi luoghi ed occasioni: dall’Estate Romana al Circolo Ufficiali di Piacenza fino al Centro Assistenza Sociale e Culturale della Banca d’Italia e al Palazzo Barberini di Roma, con positivi riscontri da parte del pubblico. Ha iniziato così in quegli anni la sua attività di compositore, arrangiatore e pianista che lo ha portato ad occuparsi praticamente di tutti i generi con esiti che dimostrano la sua solida preparazione: musica da film, di scena, da camera, sinfonica, sacra, ballabile, canzoni oltre a numerosi arrangiamenti e trascrizioni di brani celebri. Nel campo cinematografico ha lavorato alle colonne sonore di alcuni cortometraggi, pronto a fornire con notevole rapidità musiche ad opere di taglio più diverso, privilegiando comunque l’utilizzo degli strumenti tradizionali e dell’orchestra sinfonica, eventualmente anche su base ritmica.

foto Andrea Montepaone (2006)

Fra le sue musiche da film troviamo Freeling di Michele Chiappi (per cui ha ricevuto nel 2002 una candidatura al premio per la migliore musica del festival L’invasione degli ultracorti di Roma) e, fra quelle di scena, La mandragola di Machiavelli andata in scena nel corso dell’Estate Romana ’99 con la regia di Pierluigi Boccardi. Nel 2001, grazie all’amicizia con il noto M° Gian Piero Reverberi, compositore e direttore del gruppo Rondò Veneziano, si è perfezionato nella tecnica dell’orchestrazione, aspetto della musica da lui a lungo studiato e praticato, e ha compiuto alcune riorchestrazioni sinfoniche di brani per esecuzioni concertistiche (le colonne sonore Vento di passioni e Titanic di James Horner, I predatori dell’arca perduta di John Williams, Chocolat di Rachel Portman…) e per la televisione (i suoi arrangiamenti di alcuni brani del balletto Giselle di Adolphe-Charles Adam sono stati inseriti nell’episodio 18 della serie TV Don Matteo 5, produzione Lux Vide). Nel 2008 ha orchestrato la canzone dei Tiromancino Il rubacuori per la loro partecipazione al 58° Festival di Sanremo, dirigendone anche l’esecuzione.

foto Andrea Montepaone insieme allo scrittore Massimo Simonini (2006)Sul fronte della musica sacra ha composto diversi brani riuniti negli album Alla cena dell’Agnello e O gloriosa domina, l’oratorio per ragazzi I testimoni del Natale ed altre composizioni singole. Nel settore della musica da concerto, invece, ha composto alcuni inni sinfonici destinati ad occasioni celebrative ed istituzionali e brani cameristici inseriti nel disco Daniel della guerra, uscito nel 2003, con cui ha iniziato il suo sodalizio artistico con lo scrittore Massimo Simonini, autore dei testi che accompagnano l’album. L’opera è diventata presto uno spettacolo di forte impatto emotivo per la sua poesia e il tema di grande attualità in un tour rivolto ad un pubblico raffinato e particolare.

Andrea Montepaone a bordo della nave MSC Opera (2005)

Dopo aver intrapreso per diversi periodi l’attività di pianista di bordo sulle prestigiose navi da crociera delle compagnie MSC Crociere Italiane e Costa Crociere, collabora attualmente presso il DAMS di Roma con il critico e regista Vito Zagarrio curando il rapporto cinema e musica.